Liceo Canova

Liceo Canova

Dati della scuola

Via Mura di San Teonisto, 16 Treviso
Tel 0422 545312 | Fax 0422 544780
PEC: tvpc01000r@pec.istruzione.it
Cod. fisc.: 80011560267
Cod. Univoco: UFGCSV
Sito Web: http://www.liceocanova.it

La storia del Liceo Canova di Treviso

Il liceo Ginnasio Statale “Antonio Canova” è uno dei più famosi licei classici d’Italia con sede a Treviso fondato nel 1807 attualmente situato in via Mura San Teonisto 16, 31100 Treviso TV .

Il Liceo Canova ebbe come prima sede (nel 1807) nel Monastero di Ognissanti di via Riccati per poi spostarsi nel Convento domenicano di S. Nicolò a partire dal 1812 fino al 1858.
A partire dall’anno successivo, il 1859 il Liceo Canova si trasferì nuovamente nel palazzo Sugana (dove sorge attualmente il municipio di Treviso).

Proprio nel 1958 la scuola fu intitolata ad Antonio Canova. A partire dal 1869 fino al 1922 la sede fu nuovamente trasferita nel Borgo Mercato di Treviso per trovare poi sede definitiva ed attuale in Via Mura San Teonisto 16.

Fu un famoso ingegnere comunale dell’epoca: Remo Milani, a progettare l’attuale sede centrale del Liceo, che fu inaugurata con grandi fasti l’11 novembre del 1922

A chi è intestato il Liceo Canova di Treviso

Antonio Canova (Possagno, 1757 – Venezia, 1822) fu un noto scultore italiano. Insieme al danese Bertel Thorvaldsen , Antonio Canova è il più grande esponente della scultura neoclassica europea, in un modo analogo a come il francese Jacques-Louis David era il grande maestro del neoclassicismo pittorico.

A causa delle sue modeste origini familiari, non riuscì a proseguire gli studi artistici e iniziò a praticare altri mestieri. Nel 1768, in seguito al suo trasferimento a Venezia, Antonio Canova iniziò a dedicarsi alla scultura, ottenendo rapidamente fama e prestigio che mantenne per tutta la sua vita.

Antonio Canova

Antonio Canova
Antonio Canova – Possagno, 1757 – Venezia, 1822

Le sue prime opere veneziane, come Orfeo ed Euridice o Dedalo e Icaro , sono ancora impregnate dello spirito barocco che regnava nella città lagunare. Quando era già un artista consacrato, si stabilì a Roma (1781), dove definì lo stile che lo caratterizzava, ispirato all’antichità classica e fortemente influenzato dai principi teorici di Winckelman, Milizia e altri autori le cui dottrine sono alla base di nascita dello stile neoclassico.

Le sue prime opere del periodo romano, come Teseo e il Minotauro , mostrano già la padronanza tecnica e la perfezione nel finale che erano soliti. In effetti, tutte le sue opere erano il risultato di una lunga elaborazione, di un’esecuzione realizzata con un dettaglio quasi artigianale. Antonio Canova non era uno scultore nato e un facile scalpello, ma era forgiato attraverso lo studio e il lavoro; attraverso la pratica quotidiana del disegno, per esempio, perfezionò la sua rappresentazione del nudo e superò le carenze dei suoi primi studi anatomici.

Nel suo studio romano mostrò un’enorme attività per poter assistere a tutte le commissioni ricevute dalle personalità più importanti del momento, da Napoleone a Caterina la Grande di Russia . Fu a quel tempo il principale scultore dello stile neoclassico, condizione con cui si è perpetuata la sua figura nella storia dell’arte.

Particolare delle Tre Grazie (1817), di Antonio Canova

Il nome di Canova è essenzialmente associato a sculture in marmo di perfetta rifinitura e lucidatura, che incarnano la bellezza ideale e sono fredde e distanti, libere dall’espressione di ogni sentimento o imbarazzo. Questo scultore, che incarna perfettamente il gusto del suo tempo, incarnava la bellezza naturale a riposo, libero da ogni movimento spontaneo e con una monocromia e semplicità che contrastano vividamente con lo stadio precedente.

In questa linea sono incise le sue due creazioni più famose: il ritratto della sorella di Napoleone, Paulina Borghese, e Le tre grazie . Paulina Borghese è scolpita come una Venere, su un divano, con l’eleganza e la leggerezza caratteristiche di Canova. Le tre Grazie incarnano il nudo femminile in tutta la sua perfezione, e in esse l’artista sembra voler riflettere qualcosa del suo mondo interiore.

Canova ha anche il merito di aver profondamente rinnovato il genere della tomba monumentale, grazie a quelli che scolpì per i papi Clemente XIII e Clemente XIV. Tra le molte effigi fatte da lui è Napoleone nude , un chiaro esempio di ideali neoclassici. La sua fama di artista aprì molte porte e lo trasformò in un uomo enormemente influente, al quale il Papato affidò alcune delicate missioni, come il recupero delle opere d’arte esiliate da Napoleone.

Altri Licei Canova in Italia

Liceo Artistico Antonio Canova di Vicenza
Viale Astichello 195, 36100 Vicenza
Tel. +39 0444 507330
Cod.Mecc: VITL013012 (ITT)
Cod Univoco: VISL01301L (LAS)
Sito web: http://www.iiscanova.gov.it/

Collegio Canova – Istituto Canavis
Piazzetta Pio X 3, 31054 Possago
Tel: 0423 544003 | Fax: 0423 544303
Sito web: https://www.cavanis.net/